Con il Demo Day di martedì 14 luglio si è conclusa la quarte edizione di Impact Deal, il programma di accelerazione dedicato all’innovazione data-driven con una missione sociale e ambientale.
Tra le 139 candidature ricevute, sono state selezionate le 30 startup partecipanti alla prima fase del programma di accelerazione. Di queste, 15 hanno avuto accesso alla seconda fase incentrata sulla finalizzazione delle opportunità di finanziamento e sulla costruzione di collaborazioni strategiche basate sull’accesso a dataset pubblici e privati, forniti dai 12 membri del Data Club.
From cutting-edge AI technologies to sustainable platforms and inclusive solutions, these startups embody the European entrepreneurial spirit, tackling some of the most urgent challenges of our time.
Le 15 startup a impatto:
– Agile Impacts (Spagna)
Agile Impacts sta sviluppando una piattaforma di benchmarking basata sull’intelligenza artificiale che rende i dati di impatto realmente comparabili. Riducendo la frammentazione nella misurazione dell’impatto, la piattaforma aiuta i capitali a indirizzarsi in modo più efficiente verso le iniziative che producono risultati concreti.
– Climate Standard (Italia)
Offre una piattaforma digitale, abilitata dall’intelligenza artificiale, per la verifica e la certificazione in ambito climatico e della sostenibilità, consentendo così alle organizzazioni di intraprendere azioni climatiche significative e trasparenti.
– Dati Meteo X (Italia)
Dati Meteo X crea un livello di dati ambientali iperlocali ad alta densità, combinando sensori fisici, dataset climatici storici e algoritmi di intelligenza artificiale per colmare le lacune informative, dando vita a un’infrastruttura continua e in tempo reale di intelligence meteorologica. Questo permette di prendere decisioni operative più rapide, sicure ed economicamente efficienti direttamente sul campo.
– EcoShade (Georgia)
EcoShade è un agronomo virtuale e una piattaforma di apprendimento che aiuta gli agricoltori a prendere decisioni sostenibili per la protezione delle colture e a ridurre l’uso eccessivo di sostanze chimiche grazie a indicazioni basate sui dati.
– eMomentum (Italia)
La piattaforma di manutenzione predittiva e prescrittiva di eMomentum previene i guasti dei macchinari e ottimizza i consumi energetici. Il suo SROI è pari a 3,35: ogni euro investito genera 3,35 euro di impatto sociale.
– Fideliomed (Italia)
Fideliomed propone una piattaforma integrata di diagnostica digitale per il rilevamento e il monitoraggio in tempo reale dell’anemia direttamente nel punto di cura.
– Glassless (Italia)
Glassless sta sviluppando un software per la correzione visiva che adatta digitalmente i contenuti visualizzati sugli schermi degli smartphone alle esigenze visive dell’utente. Riduce la dipendenza da occhiali e altri strumenti correttivi, migliorando l’accessibilità digitale per milioni di persone.
– Noos AI (Francia)
Noos AI propone una soluzione di Physical AI, che combina robotica e algoritmi di machine learning per automatizzare la gestione degli asset fisici.
– QX (Italia)
QX mette a disposizione modelli e infrastrutture di intelligenza artificiale open source che consentono alle città di implementare, orchestrare e connettere esperti di AI distribuiti tra le istituzioni pubbliche in un unico “City Brain”.
QX mira a fare in modo che le città possano ospitare e governare la propria intelligenza digitale al servizio di comunità e imprese, anziché dipendere da grandi player come Google e OpenAI.
– Recycllux (Romania)
Recycllux sviluppa una piattaforma basata sui dati che individua i punti critici di accumulo della plastica marina e li collega alle capacità locali di raccolta e pulizia.
Trasforma l’inquinamento da plastica nei mari in un’azione climatica misurabile, consentendo alle aziende di finanziare interventi di bonifica verificati e dimostrare concretamente il proprio impatto sulla sostenibilità.
– Startex AI (Italia)
Una piattaforma che automatizza e semplifica la ricerca di opportunità di fusione e acquisizione monitorando continuamente i dati e identificando opportunità off-market.
– Tachafy (Francia)
Tachafy sviluppa una piattaforma sanitaria olistica basata sull’intelligenza artificiale, con strumenti destinati sia ai consumatori sia ai professionisti clinici. L’obiettivo è ampliare l’accesso alle cure sanitarie e migliorarne la qualità.
– Tripnly (Portogallo)
Una piattaforma e applicazione centralizzata per pianificare i viaggi e accedere a raccomandazioni basate sull’intelligenza artificiale.
Aiuta i viaggiatori a risparmiare tempo e a ridurre le difficoltà organizzative grazie a un’esperienza integrata in un’unica soluzione.
– WECO (Italia)
Gestione integrata e collaborativa delle iniziative di inclusione sociale e lavorativa. Trasforma la gestione dei casi e i processi decisionali attraverso soluzioni basate sull’intelligenza artificiale e sui dati.
– Working Mom (Italia)
Working Mom offre uno spazio di coworking child-inclusive, dove i genitori possono lavorare mentre i figli sono seguiti da personale dedicato.
Contribuisce a eliminare il conflitto tra carriera e genitorialità, promuovendo parità di genere, sostegno alla comunità e benessere dei genitori.




