Dopo la lezione introduttiva del 9 novembre, che ha visto la presentazione del programma didattico e del corpo docenti a cura di Christian Racca, Laura Pippinato e Stefania Del Prete per TOP-IX, insieme ai partner di Fondazione ISI e Moxoff, oggi è andata in scena la prima lezione teorico/pratica del corso destinato ad organizzazioni attive nella Cooperazione Internazionale desiderose di approfondire come la scienza dei dati e le tecnologie civiche possono generare impatto sociale e vantaggio competitivo nei rispettivi progetti.
Al timone della giornata Jacopo Rossini di Moxoff, co-organizzatore di CorDATA insieme a TOP-IX (capofila) e Fondazione ISI, che ha guidato i partecipanti nell’utilizzare i dati per studiare le donazioni a vantaggio di organismi non profit, così da migliorare e massimizzare la strategia e le campagne di “donor care”.
Come da buona abitudine, ed in continuità con la prima edizione, l’approccio formativo è stato totalmente hands-on e per molti dei partecipanti quello di oggi ha rappresentato il primo contatto con il linguaggio di programmazione Python ed i Notebook di Google Colaboratory. Sebbene l’obiettivo di CorDATA non sia propriamente quello di formare dei Data Scientist/Analyst, toccare con mano l’approccio programmatico e capire la logica dietro agli algoritmi predittivi in un progetto data-driven è a nostro avviso di fondamentale importanza per comprendere al meglio come preparare e sfruttare i dati a propria disposizione e soprattutto nell’ottica di abilitare il dialogo con professionisti tecnici del settore.

A partire dalla prossima sessione del 14 dicembre introdurremo il primo case study con l’esperienza di Mission Bambini. Alle lezioni teoriche affiancheremo inoltre il percorso di mentoring personalizzato sui progetti finali delle singole organizzazioni partecipanti, che vedrà il nostro team di tutor e mentor (composto da Christian Racca, Laura Pippinato e Stefania Del Prete per TOP-IX, Daniela Paolotti e Michele Tizzoni per Fondazione ISI, e Ilaria Speranza insieme a Jacopo Rossini per Moxoff) lavorare a stretto contatto con gli iscritti.
In tal senso la classe di CorDATA si compone di 29 elementi in buona parte afferenti al mondo delle ONG (55%) ed in misura inferiore provenienti da Fondazioni e Centri di Ricerca (18%), associazioni (10%) piuttosto che studenti e freelance (17%).
Il 69% dei partecipanti hanno base in Italia, mentre la restante porzione svolge attività in prevalenza all’estero.
Le lezioni si svolgono in modalità completamente online, come si addice al particolare momento storico e alla situazione sanitaria, ma di fatto ciò rappresenta un punto di forza per i partecipanti che possono seguire da remoto, accedere alle registrazioni e confrontarsi online sul canale di comunicazione parallelo alla classe virtuale.
CorDATA è un’iniziativa sostenuta da Fondazione Cariplo e Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del programma: Innovazione per lo Sviluppo.




